NO alla Direttiva Europea che uccide la Costituzione ed i creditori!

La direttiva europea del 2014 (Mortgage Credit Directive, cioè «direttiva sul credito ipotecario»), che a metà marzo verrà votata per essere trasformata in legge, consente alle banche di recuperare velocemente le garanzie su un credito. In altri termini, ad una data prefissata, la banca che non si vede restituito il credito ceduto può, evitando di passare per il Tribunale, diventare di sua proprietà. Così facendo, il diritto fallimentare sarà solo un caro e vecchio ricordo.

Infatti, il Codice Civile, nell’art. 2744, sancisce il “divieto del patto commissorio”, che consente, in caso di inadempimento del credito di pignorare il bene e passare sotto la disponibilità o proprietà del creditore. Infatti, la Legge dice che, quando un mutuatario non rispetta per 7 volte la scadenza delle rate, la banca che eroga il mutuo può rivolgersi al Tribunale per avviare la procedura esecutiva: la casa viene messa all’asta e l’eventuale eccedenza, una volta venduta, viene retrocessa al debitore.

Il decreto, se viene approvato, sarebbe un notevole aiuto al settore bancario, ormai gravato da 201 miliardi di sofferenze. Infatti, con questa clausola ad hoc si consentirebbe di evitare passaggio in Tribunale, che allunga i tempi per l’escussione della garanzia.
Inverosimilmente, il deputato di Alternativa Libera, Marco Baldassarre, ha commentato: “il governo non riesce ad accelerare i tempi della giustizia civile e, per questo motivo, elimina le garanzie offerte dal sistema giudiziario”, ha commentato.

In sostanza, questa direttiva comunitaria, stabilisce che: se non si riescono a rimborsare le rate di un finanziamento finalizzato ad acquisire un bene, posto a garanzia, si può trasferire quel determinato bene al proprio creditore, cioè alla banca o all’intermediario. Una volta venduto, il debitore potrà ottenere indietro l’eccedenza tra il prezzo di vendita e l’ammontare del debito non rimborsato.

La bozza di decreto legislativo, però, compie un ulteriore passo rispetto alla normativa europea e prevede che «le parti del contratto di credito possono convenire espressamente, al momento della conclusione del contratto di credito o successivamente, che in caso di inadempimento del consumatore, la restituzione o il trasferimento del bene immobile oggetto di garanzia reale o dei proventi della vendita del medesimo bene comporta l’estinzione del debito, fermo restando il diritto del consumatore all’eccedenza». Quel «successivamente» è decisamente controverso, siccome la nuova normativa varrà per i contratti stipulati dal 21 marzo in poi, ma proprio quell’avverbio sembra lasciare spazio di manovra a una modifica dei contratti di finanziamento in essere.

A prima vista, comunque, la direttiva europea sembra porre problemi di costituzionalità. Cosa ne penseranno i nostri Ministri e Presidente del Consiglio? L’unica cosa che possiamo fare è portare alla luce notizie simile, che per ovvi motivi, sono poco approfonditi dai giornali. Non tutti sono a conoscenza di queste cose, diffonderle è un nostro diritto e dovere morale!

Protesta del Movimento 5 Stelle che 'occupa' il corridoio davanti alla Commissione Finanze per impedire la discussione del decreto legislativo che recepisce la direttiva sui mutui, 02 marzo 2016. ANSA/TWITTER M5S CAMERA +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

 

Rosario De Vincenzo

Rosario De Vincenzo

Consulente e Coach per il benessere nel business e nella vita. Sono stato mediatore creditizio per tantissimi anni e imprenditore nel settore della finanza, con esperienza maturata da oltre 25 anni nel settore finanziario. Mi occupo di start-up tecnologiche e di marketing ad alto valore aggiunto. Sono Financial e Marketing Coach certificato in Business e Master Practitioner PNL, autore del libro best seller “Usura Bancaria” e fondatore di HGM.
Spero presto di fare la tua conoscenza e per qualsiasi informazione contattami su facebook, linkedin, twitter o via email rosariodevincenzo@libero.it
Un caro abbraccio forte!
Rosario De Vincenzo
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